Idee per una vera cultura ambientale a Castelvetrano

[di Antonio Colaci] Ieri sono andato a trovare un caro amico a Santa Ninfa. Dalla sua casa di periferia si può ammirare questo panorama.
Alcuni giorni fa, sono uscito dalla A29 venendo da Marsala e, prima di entrare a Castelvetrano, la mia vista è stata offesa, per l’ennesima volta in tanti anni, dalla desolazione di una zona semidesertica, totalmente degradata, che offre a chi entra in città dal lato Sud un’immagine spettrale, la stessa che sono costretti a vedere ogni giorno dalle loro finestre gli abitanti delle cosiddette “palazzine” di Via Campobello.
Avevo fatto delle foto che ho conservato con l’intento di scrivere per l’ennesima volta, in una futura occasione, un articolo sull’argomento per dimostrare come, a distanza di tanti anni, il degrado ambientale di tutto il territorio all’ingresso della città si sia ulteriormente aggravato nel disinteresse generale.
Da quando ho scritto la prima …




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