Castelvetrano e l’enigma Vaccarino/6. Il testimone chiave e le stragi

 “… Antonio… Siamo soli… siamo soli contro tutti e tu ne sai qualcosa…”

A parlare è il Colonnello Marco Zappalà (allora Maggiore) della Dia di Caltanissetta.
 
E’ l’8 giugno del 2017 e all’altro capo del telefono c’è AntonioVaccarino.
I due, in un’intercettazione riportata dagli investigatori, parlano di una persona che sarebbe stata disponibile a parlare di alcune riunioni di mafia avvenute a Castelvetrano, alle quali avrebbe partecipato anche Matteo Messina Denaro.
 
Riunioni di mafia. In cui sarebbero state pianificate le stragi.
E per farlo, secondo Vaccarino, nell’autunno del 1991 sarebbe stata ordita l’operazione Palma nella quale è stato poi arrestato a causa delle dichiarazioni del controverso Vincenzo Calcara. Operazione servita a sollevare un gran polverone per coprire proprio Messina Denaro, perché potesse agire indisturbato.
Vicende, molto dettagliate, descritte in una lunga lettera che l’ex sindaco di Castelvetrano invia a diversi destinatari, tra cui l’autorità giudiziaria di …




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