Porto intasato di Selinunte. I retroscena della bonifica da 48 mila euro

 
E ricomincia l’ennesimo atto di una scena che va avanti ormai da decenni: la bonifica del porto di Marinella di Selinunte.
 
Con 48 mila euro di fondi regionali, i lavori disposti dal Genio Civile di Trapani iniziano adesso e dovrebbero terminare tra due mesi.
 
Se ne occuperà la Cogemat, la stessa impresa che sta operando le demolizioni delle case abusive a Triscina.
 
Nella puntata precedente, siamo nel marzo del 2018, qualcosa era andato storto: era crollata una banchina. E quindi la rimozione delle alche (anzi, della “posidonia oceanica”) e della sabbia aveva subito uno stop.
 
Una vera sfortuna.
 
Proprio quando l’ex onorevole Toni Scilla di Mazara del Vallo si era interessato, ottenendo l’intervento da parte dell’assessorato regionale alle infrastrutture – qui in Sicilia le cose si fanno quasi sempre per “l’interessamento” di un politico – è crollata la banchina sotto il peso dei mezzi di lavoro.
 
Tutto rimandato.
 
Il …




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