Omicidio Nicoletta, i messaggi e la rabbia sui social. La violenza chiama violenza

 Venerdì 11 marzo Nicoletta Indelicato ha aggiornato la sua immagine di copertina Facebook per l’ultima volta. Non sapeva nemmeno lei che da lì a pochi giorni quel suo sorriso sarebbe stato distrutto, annientato.

Occhi che traboccano di gioia, di giovinezza, quella allegria che scappa per essere immortalata in uno scatto, una vita che si racconta.
Nicoletta esce di casa sabato sera per non farvi più ritorno, viene ritrovato il suo cadavere dopo quattro giorni, uccisa da una coppia di amici.
Una vita che finisce per una mente annientata dall’odio, accecata dal male, fine. Venticinque anni, belle speranze spezzate, squarciati i cuori di una comunità intera, fermi senza battito quelli della famiglia.
Il cielo, ieri, ha consumato la sua pioggia, le pozzanghere di contrada Santo Onofrio hanno ricordato la morte, passata da lì, il sangue, il buio, l’odore di bruciato.

Il dolore non verrà lavato con nessuna pioggia, il …




Leggi la notizia completa