Castelvetrano, calci e pugni al vicino di casa, mentre sta posteggiando

 Il giudice monocratico Giuseppina Montericcio ha inflitto tre anni di carcere a un castelvetranese (L. Ingrasciotta, 58 anni, dipendente pubblico), ritenuto colpevole di lesioni personali aggravate per “indebolimento permanente della vista” e minaccia.
Il protagonista della vicenda, condannato anche al pagamento di un risarcimento danni “provvisionale” di 6 mila euro e delle spese legali alla parte civile, avrebbe aggredito e picchiato un vicino di casa mentre questi, in auto, stava facendo ingresso nel garage condominiale, dove erano presenti anche la moglie e figli.
La vicenda risale al 19 luglio 2012, quando a Marinella di Selinunte, Ingrasciotta affrontò il suo avversario, F.D.C., all’interno del garage, colpendolo con pugni alla testa, schiaffi e calci, ingiuriandolo e minacciandolo più volte di morte. La vittima, un ragioniere, fu colpita appena scese dall’auto, rimanendo subito intontita da un primo violento pugno alla tempia. Come ha affermato in aula il legale di parte civile, l’avvocato …




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