Cacciatori di frodo in azione a Petrosino, ucciso raro esemplare di avvoltoio. Il Wwf: “Crimine gravissimo”

I Carabinieri forestali del Nucleo CITES di Palermo hanno recuperato nelle campagne di Petrosino il corpo senza vita di Clara, giovane esemplare (nata il 25 maggio nel centro di riproduzione di Grosseto insieme alla sorella Bianca) di avvoltoio Capovaccaio (specie rara a rischio di estinzione) che era stato liberato nei giorni scorsi in Basilicata dall’associazione CERM (Centro Rapaci Minacciati), nell’ambito del progetto LIFE Egyptian vulture. In pochi giorni, Clara e Bianca avevano raggiunto la Sicilia percorrendo circa 800 km per proseguire la migrazione verso l’Africa sub-sahariana; i loro movimenti erano monitorati grazie da un trasmettitore GPS/GSM che gli era stato applicato. Ma la fucilata di un ignoto cacciatore di frodo (l’apertura della caccia in Sicilia è stata anticipata al 1° settembre con un decreto dell’Assessore regionale all’agricoltura Edy Bandiera) ha fulminato Clara: gli accertamenti radiografici dell’Istituto Zooprofilattico di Palermo hanno individuato ben sette pallini di …




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