Processo Perricone, il collaboratore di giustizia Giuseppe Ferro: “L’ex vicesindaco pagò alla mafia 465 milioni”

Il 3% è la cifra stabilita da Matteo Messina Denaro, tra i latitanti più ricercati al mondo, a cavallo tra gli anni ’80 e ‘90, ma tutt’ora vigente, richiesta alle imprese che si aggiudicano gli appalti pubblici nel territorio trapanese. A confermarlo è stato l’ex capomafia di Alcamo sentito mercoledì mattina come teste nell’ambito del processo a carico dell’ex vicesindaco della città, nel quale sono coimputati altri tre soggetti.
Si è svolta nella tarda mattinata di mercoledì l’udienza del procedimento giudiziario nel quale è imputato lo storico esponente del PSI alcamese, Pasquale Perricone. Collegato in video-conferenza da una località protetta, il collaboratore di giustizia Giuseppe Ferro, assistito dall’avvocato d’ufficio, Giulio Vulpitta, ha confermato, davanti al giudice Piero Grillo, quanto dichiarato ai sostituiti procuratori di Trapani, la dottoressa Rossana Penna e il dottore Marco Verzera, nel corso dell’interrogatorio svoltosi nel 2014. I magistrati stavano svolgendo le indagini …




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