“Alan e il Mare”, struggente Pinocchio-Colapesce che traghetta l’umanità verso il futuro

Alan e il mareQuel dolore spinoso, stringente, che affligge il petto e la gola quando sai di aver fatto qualcosa di male, o meglio, sai che hai lasciato che il male sia. È questo il sentimento estremamente educativo, capace di scendere giù giù, nel profondo delle persone dove si trova la coscienza, che viene risvegliato già dalle prime battute di “Alan e il Mare”. Chiamarlo spettacolo non si può, perché urla, senza mai gridare, dentro le pance di chi l’ha visto.
Non era pieno il Teatro Impero domenica pomeriggio, ed è stato un peccato, un’altra occasione mancata per comprendere un po’ di più della natura umana. Alan e il Mare – scritto e diretto dal regista Giuliano Scarpinato – (è una produzione CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG e Accademia Perduta a Marsala promosso e patrocinato dall’Amministrazione comunale) racconta la storia di Alan Kurdi – il piccolo profugo siriano …




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