Cateno

Quando l’on. De Luca messinese di 35 anni nacque, i suoi genitori volendo che da subito capisse l’importanza della famiglia, malgrado non avessero un negozio di ferramenta, decisero di chiamarlo Cateno, così per ricordargli il legame con la propria terra. Il “Nostro” crebbe bene e attratto dalla politica si schierò con il Movimento dell’Autonomia, ma poi, per ragioni che ci saranno sempre negate, aderì alla nuova Dc di Rotondi (che sempre per le autonomie è) ed ha sostenuto prima il governo Cuffaro poi via via tutti gli altri esecutivi che si sono succeduti (per par condicio, si capisce). Si era anche messo, come si usa dire, da solo candidandosi a governatore. Ha promosso anche una raccolta di firme per l’abolizione di una legge regionale che consente ai deputati di ricoprire anche la carica di sindaco. Allora pensammo: benissimo siamo d’accordo. Per poi scoprire che Cateno (ci …




Leggi la notizia completa