Marsala. Acqua sporca e brutti scivoloni. A Porta Mazara il tombino "killer"

  Bisogna fare molta attenzione quando si transita dalle parti di Porta Mazara, a Marsala. Nelle ultime settimane, infatti, diverse donne sono rovinosamente scivolate su basole ormai quasi lisce, rese spesso ancor più insidiose, in alcuni punti, da acqua uscita da un tombino. La gente che bazzica per la storica piazza lo ha già rinominato il “tombino killer”.
E’ quello che si trova in prossimità dell’ingresso al Cassero. Da due piccoli buchi di questo tombino in ferro, talvolta, infatti, esce copiosa l’acqua. E non è mica acqua bianca, cristallina. Si tratterebbe infatti di acqua sporca e puzzolente. E comunque che rende più scivolose le basole. Ne sanno qualcosa almeno tre donne cadute negli ultimi giorni. Tra queste c’è una postina che mentre si trovava in servizio si è fratturata il setto nasale. Adesso ha chiesto al Comune un risarcimento danni. La postina non è la sola “vittima” del tombino. Altre hanno subito escoriazioni e contusioni in varie parti del corpo. Rinunciando, comunque, ad eventuali azioni legali. “Scoperto da dove viene l’acqua – ha dichiarato il sindaco Alberto Di Girolamo – faremo subito intervenire i nostri tecnici per risolvere il problema. Vedremo perché l’acqua esce dal tombino e vi porremo rimedio”. In caso di altre rovinose cadute, il Comune rischia, infatti, di vedersi citato in giudizio per il risarcimento del danno. Come coloro che sono vittime di incidenti con auto o ciclomotori a causa delle buche lungo le strade. Ma ad uscire dal tombino (evidentemente per una perdita nella condotta idrica) non sarebbero, come detto, solo acque bianche. La donna scivolata martedì mattina parla, infatti, di “acqua sporca e puzzolente, come liquami fognari”. Non è escluso, quindi, e del resto non sarebbe neppure la prima volta, che acque “bianche” e “nere”, a causa della vetustà delle condutture, si siano mischiate.
Non è la prima volta che Piazza Matteotti, per tutti Porta Mazara, sia teatro di episodi del genere, con liquido che esce dai tombini. Un paio d’anni fa, una mattina il basolato, ruvido ma scivoloso ugualmente, di Porta Mazara, si ricopri di un velo d’acqua marrone e puzzolente che fuoriusciva dalle fogne. Le condutture sono vecchie e malconce e in quell’occasione tutta la zona era stata invasa da una puzza di fogna nauseabonda.
In queste settimane, invece, in molti hanno lamentato la poca pulizia delle basole di Via XI Maggio. La principale via del centro storico spesso viene attraversata da cani al guinzaglio e randagi (questi soprattutto la notte). Per i primi i bisogni li dovrebbe pulire il proprio padrone, se ne ha il buonsenso, per i secondi non c’è nulla da fare. Solo pulire, con pazienza e acqua. Pulita però.




Leggi la notizia completa