DAL 2017…PREZZI ORTOFRUTTA IN RIALZO

REDAZIONE, 31 LUG – I prezzi di ritiro dal mercato dell’ortofrutta nei periodi di crisi dovrebbero essere aumentati dal 30 al 40% del prezzo medio calcolato dall’UE in caso di distribuzione gratuita e dal 20 al 30% per le altre destinazioni. E’ quanto ha proposto la Commissione Europea, che fa seguito all’annuncio che il commissario Phil Hogan ha fatto ai ministri dell’agricoltura lo scorso 18 luglio.
Nell’elenco di prodotti per i quali l’indennità di ritiro sarà aumentata ci sono quasi tutte le produzioni cosiddette “sensibili” per l’Italia: pesche, nettarine, albicocche, pere e mele e il pomodoro fresco. Secondo le organizzazioni di categoria italiane, la lista è da perfezionarsi. Si pensa quindi all’incontro del prossimo 25 agosto per proporre l’aggiunta di susine e kiwi. Dopo, la proposta della Commissione Europea,  dovrebbe trasformarsi in regolamento vero e proprio con i nuovi livelli di indennità che dovrebbero diventare operativi e quindi effettivi dalla primavera 2017.
L’aumento del prezzo di ritiro rappresenta la vittoria in una battaglia che Italia, Spagna e Francia hanno cominciato da diversi anni ormai. Con Parigi a ruota, nei mesi scorsi Roma si è impegnata in modo particolare su prodotti come il pomodoro fresco, schierandosi con Madrid quando segnalava a Bruxelles il circolo vizioso di sovrapproduzione e calo dei prezzi: le indennità di ritiro erano talmente basse che i produttori preferivano continuare a inondare il mercato di ortofrutticoli a prezzi stracciati invece che accedere all’aiuto.
Sembra quasi un gatto che si mangia la coda: prima si da il benestare all’invasione di prodotti dall’estero (ora i pomodori dalla Cina, le arance dal Marocco, le olive da Tunisia, Turchia etc) poi si cerca di correre ai ripari. Un minimo di lungimiranza da parte di chi siede a Strasburgo sarebbe utile a tutti i Paesi Europei (forse basterebbe pensare un po’ meno agli interessi nazionali – sottobanco – ed i produttori eviterebbero di sentirsi una sorta di cappio al collo)
di Elena Manzini





Leggi la notizia completa