MAZARA, LA CAPITANERIA DETTA LE REGOLE PER CALA SPAGHETTI E KITESURF

MAZARA, 30 GIU – Il Capo del Circondario Marittimo di Mazara del Vallo, Capitano di Fregata (CP) Giuseppe GIOVETTI, ha firmato in data odierna due nuove Ordinanze che disciplinano l’accesso e la sosta delle unità da diporto nella cd. “cala spaghetti” nonché per svolgere l’insegnamento e la pratica del kitesurf e del windsurf in prossimità di Capo Feto.
In particolare, con l’Ordinanza n°20/2016 viene individuata per la corrente stagione balneare, in via del tutto sperimentale, una specifica zona di mare destinata alla sosta di unità da diporto di lunghezza inferiore a 24 metri che, nel rispetto delle consuetudini locali ed in deroga ai limiti di distanza dalla costa consentiti per la navigazione di diporto, non pregiudichi la sicurezza della balneazione e degli altri usi del mare.
Tale esigenza nasce infatti dalla consuetudine praticata dai diportisti locali di sostare con la propria unità da diporto in un’area a ridosso del litorale di Mazara del Vallo, in località Tonnarella (cd. cala spaghetti), e, a seconda della direzione del vento, nelle acque antistanti Capo Feto (cd. cala polpi); tratti di mare dove comunque non si registrano attività di balneazione di rilievo né strutture balneari in concessione.
Sarà cura delle principali Associazioni diportistiche di Mazara del Vallo posizionare una serie di segnalamenti galleggianti in mare ed appositi cartelli monitori in prossimità delle spiagge al fine di garantire la necessaria informazione al riguardo.
Con l’Ordinanza n°19/2016 è stata delimitata un’area in prossimità della costa nella quale consentire la pratica e l’insegnamento del kitesurf, sport velico di recente origine e sempre maggiore diffusione a livello locale, configurandosi anche quale risorsa turistica per l’intero territorio.
Tutto questo avviene di massima in un tratto di mare localizzato in zona Capo Feto, che risulta ideale per la pratica del kitesurf, grazie alla particolare conformazione della costa ed alle ottime condizioni di sicurezza inerenti al vento ed alle correnti marine, favorevoli tra l’altro anche all’insegnamento ed alla pratica del windsurf.
In entrambe le Ordinanze viene ribadito che le suddette disposizioni, in quanto impartite in via sperimentale ed in parziale deroga a quanto contenuto nella vigente Ordinanza di sicurezza balneare, non precludono la facoltà in capo all’Autorità Marittima di sospendere, modificare o abrogare in qualsiasi momento ciascuna Ordinanza, soprattutto a fronte di eventuali condotte nautiche imprudenti ovvero irresponsabili che, qualora poste in essere dagli stessi diportisti locali (acquascooter, windsurf e kitesurf compresi) in modo sistematico e frequente, rendessero non più opportuna la prosecuzione della sperimentazione in atto.
I contenuti delle nuove Ordinanza sono già disponibili on line sul sito www.guardiacostiera.gov.it/mazara-del-vallo, e si inseriscono a pieno titolo nell’ambito di quei provvedimenti emanati dalla Capitaneria di porto di Mazara del Vallo per delineare una cornice di sicurezza per la corrente stagione balneare in cui consentire a chi va in mare per diporto o a chi frequenta le nostre spiagge di usufruire con serenità ed in sicurezza del bene “mare” e delle sue risorse.
[redazione]





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