Favignana, il M5S propone all'amministrazione di vietare botti e petardi

Il Meetup Egadi 5 Stelle ha presentato una richiesta al Comune di Favignana perché venga fatta un’ordinanza che vieti l’utilizzo di botti e petardi su tutto il territorio egadino in modo pemanente. E’ ormani diffusa anche nel nostro territorio la consuetudine di usare botti e petardi anche al di fuori delle festività natalizie, causando non pochi disturbi alla quiete e sicurezza pubblica, gli ultimi casi proprio negli ultimi giorni, dove si sono verificati fatti assai gravi, dove dei ragazzini in zona Piazza Marina accendevano dei petardi in prossimità delle persone, prendendo di mira oltre che le bancarelle presenti anche i venditori ambulanti. Ricordiamo gli stessi possono provocare danni fisici, spesso sono causa di atti vandalici, possono generare anche danni economici alle cose, per il rischio di incendio connesso al loro contatto con il materiale esplosivo (considerato anche la mancanza di una sede o distaccamento dei Vigili del Fuoco). Inoltre l’uso degli stessi “botti” terrorizza gli animali domestici, i quali, dotati di un apparato uditivo molto più sensibile di quello umano e spaventati dai forti rumori, sono indotti a reazioni istintive incontrollate, come gettarsi nel vuoto dai terrazzi, strozzarsi nel tentativo di divincolarsi dalla catena, scavalcare recinzioni e fuggire in strada mettendo in serio pericolo la propria incolumità e quella degli altri. Va precisato anche che in relazione ai provvedimenti di riduzione delle emissioni di PM10 e di N02, l’accensione di fuochi pirotecnici aggrava ed incrementa ulteriormente l’emissioni di inquinanti. In questo caso l’emanazione di un’ordinanza significherebbe un atto di responsabilità verso l’incolumità pubblica, di sensibilità verso gli animali, domestici e non, e quella ambientale, oltre che a garantire di preservare il territorio da spiacevoli conseguenze.
Progetto di mobilità inclusiva “Viaggio Italia” – Si svolgerà il 1° luglio a Favignana, con il supporto dell’AMP, una giornata nell’ambito del progetto ‘Viaggio Italia’, che coinvolgerà due ragazzi diversamente abili impegnati nelle attività di Swimtrekking. Danilo Ragona e Luca Pagliardi, di 38 e 36 anni, saranno accompagnati dal responsabile dell’iniziativa Riccardo Cipullo, del Vertical Life, e da Riccardo Antonini, l’istruttore Swimtrekking che si occuperà di assistere e guidare in mare il piccolo gruppo. Al loro seguito anche una troupe per le riprese video che serviranno alla realizzazione di un documentario sul Viaggio itinerante di Danilo e Luca. A supportare operativamente l’iniziativa sarà il personale dell’Area Marina Protetta “Isole Egadi”, con una pilotina e 2 membri di equipaggio. L’iniziativa in questione ha preso il via il 6 giugno da Torino, dove si concluderà il 7 luglio, dopo essere passata anche per la Sardegna. Il progetto Viaggio Italia è dedicato alla mobilità inclusiva e ha per protagonisti Danilo Ragona, imprenditore e designer torinese, e Luca Paiardi, architetto per il Politecnico di Torino, tennista professionista e musicista. Viaggio Italia vuole raccontare come si può essere indipendenti e liberi e a ogni tappa prevede che Danilo e Luca si cimentino in una diversa attività sportiva con l’aiuto dei ragazzi dell’associazione sportiva torinese Vertical Life. Per l’occasione, nell’Area Marina Protetta “Isole Egadi”, Danilo e Luca si cimenteranno con lo swimtrekking, il nuoto in acque libere su lunghe percorrenze.
Gruppo di canoisti in tour – Una tappa alle Egadi, a bordo di canoe polinesiane, per concludere i circa 700 Km di percorso in continuazione del viaggio intrapreso lo scorso anno, quando decisero di partire da Roma per raggiungere Stromboli e concludere il loro giro a Lampione, dopo aver attraversato le 15 isole della Sicilia. Il gruppo si chiama “Tulku Canoa Roma”, è coordinato da Gianni Montagner, ed è già stato alle Eolie, poi a Ustica e Pantelleria, per giungere alle Isole Egadi con la tappa di ieri a Favignana e toccare anche Marettimo. Sono quattro i canoisti che effettuano il giro delle isole con lo stile del “Caravan Serai”, quei luoghi di sosta delle carovane del deserto che visitavano i villaggi preistorici e i musei dei luoghi in cui giungevano. Ieri, dopo la tappa mattutina a Favignana, accompagnato dall’assessore Tiziana Torrente, il gruppo ha visitato anche l’ex Stabilimento Florio di Favignana apprezzandone storie e caratteristiche.
 




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